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martedì 4 giugno 2013

Al liceo della moda di New York


Foto di Anna Schori
“Tenete la testa alta e guardate dritte davanti a voi”, ordina l’insegnante di ginnastica alle allieve riunite nella palestra della High School of Fashion Industries di New York. Sembrano istruzioni per camminare in equilibrio sulla trave, invece sono consigli per sfilare col portamento corretto. In questo liceo, unico negli Stati Uniti, chi partecipa come modella al defilé di fine anno con gli abiti disegnati dagli studenti, può scambiare le lezioni di pallavolo con quelle di passerella. E mentre una classe è impegnata in questa ginnastica sui generis, un’altra impara come organizzare e pianificare uno shooting di moda.
“Non pensate solo a come ritrarre i vestiti”, spiega l’insegnante di fotografia. “Dovete cerare di trasmettere emozioni e raccontare una storia con le vostre immagini”.
Al suono della campanella, al posto del rumore di sneakers che sfregano sul pavimento, l’atrio della scuola rimbomba del ticchettio di tacchi a spillo.

martedì 4 dicembre 2012

Chi ha detto che se sei buona non puoi essere intelligente?

Heidi Klum è top model, mamma, condutrrice televisiva e imprenditrice di successo.

Durante certe giornate afose, fare interviste dovrebbe essere vietato. È un bollente pomeriggio newyorkese dell’Indian Summer e ho appuntamento con Heidi Klum. Nel suo camerino. Senza aria condizionata. La top model tedesca, per anni testimonial di Victoria’s Secret, si presenta con i bigodini in testa e con una vestaglietta di seta che la copre appena. Per l’intervista mi vuole al suo fianco anziché di fronte, per “stare più vicini e riuscire a parlare sopra il rumore del phon”. Tra la sua bellezza mozzafiato e l’assenza di ventilazione è difficile non sudare. Ma lei non fa una piega. Deve essere l’abitudine a restare per ore sotto le luci da studio. Dopo quasi vent’anni passati fra set fotografici e televisivi, la professionalità non le manca di certo. Cresciuta in una cittadina nei pressi di Colonia, Heidi comincia a sfilare nei primi anni ‘90. La sua carriera, poi, prosegue con apparizioni in tv e con la creazione, dieci anni fa, del talent show per stilisti emergenti Project Runway, che le è valso la nomination agli Emmy Awards. Come se non bastasse, ha disegnato linee di vestiti, profumi, scarpe, gioielli, costumi da bagno e accessori pré-maman. Oggi il suo impero vale milioni di dollari. Non solo: ha quattro figli.

venerdì 2 marzo 2012

Missoni e Cerruti: "La moda fa troppo sul serio"


Ottavio Missoni
Oltre ad essere due delle icone più conosciute della moda italiana, Ottavio Missoni e Nino Cerruti condividono una grande passione per lo sport e una certa dose di scetticismo nei confronti dell’industria che hanno contribuito creare. “Ottavio ed io abbiamo sempre vissuto la moda in maniera sportiva: ci entusiasmava ma non l’abbiamo mai presa troppo sul serio”, dice Cerruti al telefono dal suo studio di Biella. 
Nino Cerruti
“Il mondo dello sport ci ha insegnato a rispettare l’avversario, accettare le sconfitte e non porci traguardi irraggiungibili”, gli fa eco il collega 91enne dal suo ufficio nella provincia di Varese. Uno è stato olimpionico, l’altro solo appassionato; ma per entrambi lo sport ha rappresentato un’insostituibile fonte d’insegnamento e ispirazione. Missoni ha vestito la maglia azzurra nei 400 metri a ostacoli alle Olimpiadi di Londra del 1948 e ha cominciato la sua carriera producendo abbigliamento sportivo. Ai Giochi indossò una tuta da lui stesso confezionata.

lunedì 12 dicembre 2011

Quando l'Arte incontra la Moda

Gioni alla Biennale di Gwangju
Intervista al curatore Massimiliano Gioni pubblicata su Vogue.it:

“Da anni l’Italia ha perso importanza come centro di produzione d’arte, ma continua a dare il suo contributo attraverso il connubio fra arte e moda”.
Oltre a essere responsabile del calendario espositivo di uno dei musei contemporanei più importanti del mondo, Massimiliano Gioni è anche direttore artistico della Fondazione Trussardi. Non sorprende quindi il forte sostegno espresso dal Director of Exhibition del New Museum di New York per il modello che assegna alle maison di haute couture un ruolo centrale nella promozione della produzione artistica.

lunedì 31 gennaio 2011

Alexandra Richards, figlia d'arte che non cerca confronti


Pubblicato su Vogue: 
Suo padre è stato un’icona dello stile rock’n’roll e sua madre un esempio di eleganza nell’America degli anni Settanta. Lei stessa ha cominciato a sfilare quando aveva 14 anni. Ma nonostante tutto, Alexandra Richards, figlia ventiquattrenne del chitarrista dei Rolling Stones e dell’ex mannequin Patti Hansen, continua a non fidarsi del suo gusto nel vestirsi.