Chimamanda Ngozi Adichie è uno dei talenti
più promettenti della letteratura nigeriana e anglofona in generale. A 39 anni,
la scrittrice ha all’attivo due saggi e tre romanzi che hanno vinto diversi
premi, fra cui il Commonwealth Writers’ (Purple Hibiscus), e il National Book
Critics Award (Americannah), e sono apparsi nella lista dei migliori libri
selezionati dal New York Times. Forse più che per i suoi scritti, però, Adichie,
è conosciuta per il suo attivismo militante. “Narrare è sempre un gesto di attivismo”,
sottolinea l’autrice, nata in una cittadina universitaria della Nigeria
meridionale. “A suo modo, Proust era un attivista dell’amore”. La questione che
accende, invece, Adichie è la disparità di genere. Il suo saggio We Should all be feminists le ha dato
notorietà planetaria, al punto da essere distribuito in tutte le scuole
superiori svedesi, e da poco ha pubblicato un testo intitolato Manifesto
femminista in 15 suggerimenti.
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mercoledì 25 ottobre 2017
Adichie, icona femminista dell'era digitale
40 anni, nigeriana, scrittrice e sostenitrice della parità di genere. È sua la frase sulle
magliette indossate da fashion influencer di tutto il mondo. Ecco la sua storia
venerdì 12 dicembre 2014
Swagger e sensualità, Nicki Minaj spiega le chiavi del suo successo
La cantante di origini caraibiche ha saputo sfruttare gli atout tradizionalmente usati dai colleghi maschi come Jay Z e Dr Dre
Nicki Minaj ha un obiettivo preciso in
testa e una tabella di marcia serrata per raggiungerlo: la rapper newyorkese
vuole guadagnare 500 milioni di dollari e lasciare un’impronta indelebile nel
mondo della musica. Tutto entro quattro anni. Per poi ritirarsi a fare la mamma
a tempo pieno.
“Mi sono data un limite temporale per
prendermi le mie soddisfazioni professionali”, dice la cantante 32enne al
telefono dalla sua casa di Los Angeles. “Non voglio lavorare tutta la vita
senza mai provare le gioie di una famiglia”.
La cantante originaria di Trinidad e
Tobago, autrice di hit come Anaconda,
Super Bass e Starships, non ha
mai fatto segreto delle sue ambizioni. E non è affatto lontana dal realizzarle.
Ha avuto un’ascesa fulminea, anche secondo gli standard warholiani del termine,
grazie a una miscela di talento musicale, sensualità e arroganza, che l’hanno
trasformata in pochi anni nella donna più influente della storia dell’hip hop.
martedì 12 febbraio 2013
Usa: il lusso punta sugli sport di massa
Non più solo golf e vela.
Per i brand high-end i più richiesti
sono i campioni "popolari"
Entrando nel palazzetto di basket dei Miami Heat, la scorsa stagione i tifosi hanno trovato una sorpresa: al posto delle solite foto dei giocatori in pantaloncini e magliette, i tifosi hanno trovato una gigantografia dei cestisti in smoking e scarpe firmate. Con le due stelle della squadra, Dwyane Wade e LeBron James, che portavano al polso orologi Audemars Piguet e Hublot.
Per i brand high-end i più richiesti
sono i campioni "popolari"
Entrando nel palazzetto di basket dei Miami Heat, la scorsa stagione i tifosi hanno trovato una sorpresa: al posto delle solite foto dei giocatori in pantaloncini e magliette, i tifosi hanno trovato una gigantografia dei cestisti in smoking e scarpe firmate. Con le due stelle della squadra, Dwyane Wade e LeBron James, che portavano al polso orologi Audemars Piguet e Hublot.
Negli Stati Uniti, i brand di lusso hanno
sempre associato i loro nomi a sport d’elite come il golf e la vela,
trascurando le discipline da stadio, considerate troppo popolari e fuori
target. Negli ultimi anni, invece, anche i marchi high-end hanno iniziato a
investire in discipline come basket, baseball e football.
“La tendenza si è definitivamente
affermata con l’arrivo di David Beckham ai Los Angeles Galaxy”, dice Doug
Shabelman, presidente di Burns, società specializzata in endorsement di atleti
e personaggi dello spettacolo. “Il calciatore inglese ha dimostrato che le
potenzialità di un campione di sport popolari vanno ben oltre la capacità di
pubblicizzare attrezzature sportive e bibite energetiche”.
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giovedì 21 luglio 2011
Beyoncé, Today's Diva
Pubblicato su L'Uomo Vogue:
Intervistare una diva non è mai facile. Quando poi la star in questione è fra le donne che hanno venduto più dischi al mondo ed è considerata l’icona pop più calda del momento, la faccenda diventa ancora più complicata. Ma può riservare anche i suoi lati curiosi.
La strada che ci porta ad intervistare Beyoncé, comincia con un enorme SUV nero con i vetri oscurati che si ferma davanti a uno studio fotografico di New York dove, più tardi, abbiamo appuntamento con la cantante.
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mercoledì 9 giugno 2010
INTERVISTA: Il ritorno di JLO

Pubblicato su Vogue:
Ne è convinta. Nonostante i gemelli Emme e Maximilian, l'unione con la pop star latina Marc Anthony, la lunga pausa e la vita da commuter di lusso fra Los Angeles e la campagna newyorkese, lei non è cambiata. E' ancora "Jenny-from-the-block". Merito di una famiglia solida, ma anche di due matrimoni falliti, che le hanno fatto capire cos'è l'amore vero.
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