Ravi Coltrane ama il sax perchè è lo strumento più adatto a improvvisare. E con il primo album inciso per Blue Note conferma di essere molto più che il "il figlio di Trane".
Vedendolo salire sul palco del Birdland e
imbracciare il sax nello stesso tempio del jazz newyorkese dove suo padre
incise un album live che lo consacrò fra i grandi musicisti del mondo, è
impossibile non porsi la domanda: cosa ha spinto Ravi Coltrane, figlio del dio
del sax John, a misurarsi con lo stesso strumento con cui il padre registrò
pietre miliari del jazz come Blue Train
e A Love Supreme? Il modo migliore
per risolvere la curiosità è ascoltare l’ultimo disco di Ravi, Spirit Fiction, riconoscendone la
complessità strutturale e la maturità artistica. E fare attenzione
all’etichetta che l’ha prodotto: Blue Note, leggendaria casa discografica che
negli ambienti musicali equivale a un certificato di qualità e riconoscimento.
